Tanto olio di oliva che non deve superare la temperatura di 180°, pezzi piuttosto piccoli, impanatura sufficiente a proteggere l’alimento interno creando la gustosa crosticina, non aspettare molto tempo per mangiarlo. Sono queste le regole minime che tutti dovrebbero rispettare, per ottenere una frittura sana e a regola d’arte. Il fritto da sempre ricopre un ruolo di primo piano nella cultura gastronomica delle zone di mare del nostro bel Paese, assumendo di volta in volta caratteristiche diverse. Lo ritroviamo nella sua veste popolare di cibo di strada pronto a soddisfare la voglia improvvisa dei passanti. Ma lo ritroviamo anche nella preparazione di grandi e complessi piatti che vanno apprezzati e gustati più lentamente nei ristoranti della nostra località.
Il pesce che solitamente viene usato sono i Gamberetti, Anelli di Calamaro, Seppie, Moeche e Masenete, Moscardini, Pesce Azzurro, solitamente accompagnati da verdurine tagliate a Julienne anch’esse fritte o la classica polenta, antichissimo piatto della nostra regione a base di farina cereali e acqua, ora conosciuto nelle sue diverse varianti sull'intero suolo Italiano.